MOSTRE

Il pittore e la modella (2017)
Assab One, Milano (MI)

35 artisti indagano uno dei territori più esplorati del fare artistico.

35 artisti indagano uno dei territori più esplorati del fare artistico.
Ciascuno di essi lo interpreta con il linguaggio che gli è proprio, partecipando a un’esperienza di mostra-laboratorio in uno spazio libero di confronto e di discussione. La mostra si articola su tre piani nei vasti spazi di Assab One con dipinti, disegni, fotografie, video, installazioni, lavori acustici e performance e prevede un calendario di incontri correlati all’esposizione che saranno segnalati durante e nei giorni successivi l’inaugurazione.
Il pittore e la modella sviluppa l’esperienza di un gruppo di artisti italiani (Ermanno Cristini, Luca Scarabelli, Cesare Biratoni, Armida Gandini, Federica Pamio) che l’anno scorso hanno partecipato a una residenza ad Aveiro, in Portogallo, su iniziativa di un gruppo di artisti portoghesi che lavorano prevalentemente con la pittura. E’ stato in seguito a una conversazione tra Ermanno Cristini e Simona Squadrito, giovane critica milanese con esperienza anche di modella, che l’esperienza portoghese ha centrato l’attenzione su una pratica, quella del ritratto, apparentemente poco attuale.
Gli incontri preliminari ad Assab One con Luca Pancrazzi, Marta Dell’Angelo e Elena Quarestani, la rara disponibilità di spazi vasti e articolati, la libertà consentita dal particolare contesto hanno aperto la possibilità di ampliare il campo di riflessione a una grande varietà di pratiche artistiche e di estendere l’invito ai numerosi artisti che partecipano alla mostra, facendone un lavoro corale che resterà aperto a successivi interventi.

SITO WEB: https://www.assab-one.org

CREDITI
Fotografia, regia e montaggio: Lorenzo Baldi
Musiche: Piotr Moss: Quatres poesies - Sonata per violoncello. Edizioni Sonoton
Girato nel 2017.

TECNICA
Standard di produzione: ripresa UHD 25p/50p, montaggio HD 25p
Camera: Panasonic GH5
Ottiche: Panasonic 14-140 mm f 3.5/5.6
Supporti: Vinten, slider Konova
Codec: mp4 150 Mbps
Postproduzione: Final Cut Pro X

Cantiere in lento movimento (2017)
Riss(e), Varese (VA)

Il timelapse della 50a mostra tenuta in questo spazio, un evento in continua evoluzione. 

Un progetto di Ermanno Cristini e Susanna Janina Baumgartner, con la partecipazione degli artisti: Simona Barbera; Marion Baruch; Susanna Janina Baumgartner; Anna Bromley; Giovanna Caliari; Umberto Cavenago; Matteo Cremonesi; Ermanno Cristini; Ronny Faber Dahl; Debora Hirsch; Martin Larralde; Sergio Limonta; Marco Andrea Magni; Carlo Miele; Anna Pontel; Laura Santamaria. Fotografia: Rossella Moratto, Carlo Dell’Acqua; video: Lorenzo Baldi e Liliana Carugati L&L Videoforart; collaborazione all’allestimento: Diana Dorizzi.
Ermanno Cristini: Un “cantiere in lento movimento” impone a noi di rallentare ma rallentato appare anche il suo tempo interno al cospetto della fugacità veloce di chi è in transito. Per questo il termine implica tre concetti: quello di costruzione, quello di ritardo, quello di trasformazione.
Il ritardo è condizione indispensabile perché la costruzione possa darsi, e la costruzione dà corpo ad una processualità che trova nel ritardo l’ambito attitudinale nel quale realizzarsi. Accade lo stesso in questa mostra, suggerita da uno spazio, quello di riss(e), segnato idealmente dalla precarietà mobile di un cantiere, il quale, in quanto tale, si dispone per vocazione ad accogliere “lavori in corso”.
Una serie di “semilavorati”, di lavori ancora in via di realizzazione, si alternano e si incrociano in allestimenti provvisori, dando luogo ad un dialogo tra i lavori e tra i lavori e lo spazio in quella porzione di tempo che sta al di qua della loro realizzazione. Una mostra breve, della durata di qualche ora, per ritrovare in un frammento di tempo lo spessore denso dell’intero. Poi, quando il manufatto è concluso il cantiere scompare.
Susanna Janina Baumgartner: “Cantiere in lento movimento” mi piace. Mi viene in mente Alain Badiou, Secondo manifesto per la filosofia.
Da quel libro ho colto il tempo nello spazio creato dall’incontro. Ho lavorato in un laboratorio artistico a Pavia, in un SPDC, vi erano solo casi gravi e niente sembrava mai concluso o con possibilità di senso, ma in realtà ho compreso bene che la traccia è nell’incon- tro, non nel prodotto finito. In quell’attimo che può restare nella memoria come incontro. Attimi veri che realizzano un sogno, che diventano ricordo e non illusione. Credo che questo potrebbe essere il senso di un “cantiere in lento movimento”. Dimmi cosa ne pensi.

SITO WEB: https://risseart.jimdo.com

CREDITI
Fotografia, regia e montaggio: Liliana Carugati, Lorenzo Baldi
Musiche: Piotr Moss: Sonoton
Girato nel 2017.

TECNICA
Standard di produzione: ripresa fotografica time lapse
Camera: Panasonic GH5, Panasonic GH4
Ottiche: Panasonic 14-140 mm f 3.5/5.6, Sigma 16-35 mm f 1.8 
Supporti: morsetti
Codec: Prores HQ
Postproduzione: Final Cut Pro X

Self Criticism - An A.I. Robotic Cut (2017)
NoPlace 3 - 49° Suzzara Price, Suzzara (MN)

Un montaggio di interviste ai partecipanti a NoPlace 3, con un po’ di ironia.
Cliccando su Integrale potete vedere la versione completa (e più seria) delle interviste.
Cliccando su Gallery, potete vedere le foto della 2a e della 4a edizione di NoPlace.

Videoforart ha partecipato a NoPlace 3 - 49° Premio Suzzara, la mostra/incontro ideata da Umberto Cavenago e sviluppata con Ermanno Cristini. Abbiamo gestito lo spazio "Autocritica", nel quale 73 artisti hanno rilasciato una video-testimonianza sulla propria partecipazione all'iniziativa.
NoPlace è un esperimento sociale, una mostra/incontro della durata di un giorno.
La struttura organizzativa dell'evento si basa sulla metafora del rizoma: non esiste una singola curatela che segue un'unica direzione lineare, ma più punti d'origine che avviano connessioni in qualsiasi direzione. La struttura a rizoma consente connessioni da un punto qualsiasi con un altro punto qualsiasi, e ognuno di questi non rimanda necessariamente a punti simili. Il rizoma destabilizza la struttura gerarchica ad albero con connessioni prestabilite e mette in relazione punti molto differenti tra loro e imprevedibili. All'origine del rizoma c'è l'idea di Umberto Cavenago, sviluppata con Ermanno Cristini, che si consolida con la partecipazione di Ilaria Caldirola e Roberto Pacchioli e numerosi altri artisti-curatori che hanno condiviso e collaborato al progetto.

La prima edizione "NoPlace - Un giorno prima del contemporaneo" ha avuto luogo il 9 ottobre del 2015 in uno spazio industriale della ex Pirelli di Monza con la partecipazione di un centinaio di artisti.
La seconda tappa, del 12 marzo 2016, ha interessato il castello di Fombio, in provincia di Lodi, dove più di trecento artisti hanno invaso le sale del castello con opere luminose, video, installazioni e performance. Dalle prime ore del mattino a dopo il tramonto si sono installate e disinstallate opere e presenze poetiche tra le più diverse, dando vita ad un organismo che si è autoregolato per l’intera giornata senza una regia, ma attraverso relazioni fiduciarie tra le parti.
Per la terza tappa, NoPlace è stata protagonista del 49º Premio Suzzara, il 17 settembre gli artisti dei vari rizomi hanno occupato il museo Galleria del Premio Suzzara e diversi luoghi della città.
La quarta edizione si è svolta il 2 aprile 2018 a Santo Stefano Magra nell’Area ex Ceramica Vaccari, un complesso industriale in parte ristrutturato che oggi ospita, tra l’altro, una collezione di vecchi mezzi di trasporto pubblico.

SITO WEB NOPLACE: http://noplace.space
S
ITO WEB PREMIO SUZZARA: http://www.premiosuzzara.it

CREDITI
Regia: Liliana Carugati
Fotografia: Lorenzo Baldi, Liliana Carugati
Montaggio: Lorenzo Baldi

TECNICA
Standard di produzione: Ripresa HD 25p,
Montaggo HD 25p
Camera: Sony PMW-EX1
Codec: .Prores
Postproduzione: Final Cut Pro X

Lo spirito del lago - Lo voglio di verso (2001)
Isola Bella, Stresa (VB)

Un esposizione collettiva a tema, ora cessata dopo aver raggiunto la 20a edizione.
Si teneva a Stresa e sull'Isola Bella, nel cuore del Lago Maggiore.

Questo video presenta l'edizione 2001 de Lo spirito del lago. Si tratta di un esposizione collettiva a tema, ormai giunta alla 18° edizione, che si tiene a Stresa e sull'Isola Bella, nel cuore del Lago Maggiore. Organizzata con respiro internazionale da Giampiero Zanzi, Milo Sacchi, Peter Gilles e Birgit Kahle, si propone
di promuovere un’arte pura e liberatoria, senza confini, abbracciando l’universalità del pensiero dell’uomo-artista, sciamano-stregone, in un impareggiabile luogo della meraviglia paesaggistica. Presenta anche la particolarità di mettere a confronto su un tema artisti del Nord e del Sud d'Europa.
Ecco i titoli delle 20 edizioni finora tenute: 1997 L'occhio nudo, 1998 Amore e dolore, 1999 Il mistero delle donne, 2000 Dov'è la passione,
2001 Lo voglio diverso, 2002 Hic sunt leones!,
2003 Le tentazioni di Sant'Antonio (il video di Ale Guzzetti è stato girato in questa edizione), 2004 È bella la bestia?, 2005 Il ponte del diavolo, 2006 Humilitas, 2007 Il disgelo, 2008 Tabula rasa, 2009 Paradiso - il tredicesimo canto, 2010 Il sogno segreto, 2011 Solo i pesci morti seguono
la corrente, 2012 Lust for Life, 2013 Kangaroo - non ti capisco, 2014 Spiriti evocati, 2015 Il perlo nell’uovo, 2016 My Way..

LO VOGLIO DIVERSO (2001)
Se si voleva vedere i titoli delle prime quattro mostre come un seguito, questa continuità sembra improvvisamente interrompersi. Lo voglio diverso! Si tratta dell’io individuale di ogni artista. Anche se tutti lavorano insieme allo stesso progetto, ognuno deve trovare la propria strada. La comunità permette un progetto di questa grandezza, ma solo le posizioni individuali così diverse creano l’affascinante esposizione come un dialogo polifonico delle diverse posizioni.
All’Isola Bella le installazioni rimangono da luglio a fine ottobre, e non vengono mostrate in altre gallerie o musei, che sempre più vengono paragonati a withe cubes. Per la prima volta nell’anno 2001 Lo spirito del lago viene invitato anche alla Cologne Fine Art di primavera. Il concetto dell’ allestimento dello stand affidato ad un artista viene mantenuto. Così sarà anche per gli anni a venire.
Artisti partecipanti: Peter Gilles (D), Horst Gläsker (D), Yvonne Goulbier (D), Ferdinando Greco (I), Ale Guzzetti (I), Birgit Kahle (D), Karen Kuballa (D)
Ingeborg Lüscher (CH), Apostolos Palavrakis (GR), Milo Sacchi (I), Adrian Schoormans (NL).

CREDITS
Regia: Liliana Carugati, Lorenzo Baldi
Fotografia: Sergio Cavandoli
Camera: Sergio Cavandoli
Best Boy: Claudio Cordoni
Editing: Lorenzo Baldi
Musica: Ale Guzzetti

TECNICA
Standard di produzione: SD PAL
Camera: Sony DXC-D30
Supporti: Cartoni
Registrazione: Sony Dvcam
Postproduzione: Avid Media Composer

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