GAETANO GRILLO

Gaetano Grillo nasce a Molfetta nel 1952. Inizia a dipingere fin dall'infanzia, che trascorre a stretto contatto con la campagna pugliese e le attività agricole della famiglia. Studia all'Istituto Statale d'Arte di Bari e, dal 1971, all'Accademia di Brera, dove si iscrive alla scuola di scultura di Alik Cavaliere, dove si sperimentano nuovi linguaggi artistici; il suo interesse si orienta verso le teorie concettuali e la Land Art. Ben presto sente il bisogno di un ritorno alla pittura, che si concretizza nella mostra Lectio Historiae, alla Galleria La Bussola di Bari; in questi dipinti, come grandi collages, afferma la possibile convivenza delle differenti identità, un tema che lo accompagnerà sempre. Nel 1976 la personale Sono felice quando dipingo alla Galleria Solferino è una dichiarazione poetica ma anche una scelta di campo. Nel 1979 inizia una lunga carriera di insegnamento al Liceo Artistico di Milano e due anni dopo rappresenta l’Italia alla Biennale di Medelline (Colombia), su invito di L. Carluccio. Nel 1985 nasce il gruppo Stazione Centrale (Grillo, Arcangelo, Francesco Bonami, Marco Nereo Rotelli e Natà), attorno alla galleria di Enzo Cannaviello. Con la mostra personale nel Palazzo Diocleziano a Spalato (1989), un muro di carta alto due metri e lungo dodici, composto da cinquecento tessere dipinte (in cui sono inserite anche bandiere di diversi stati) fissa il tema del multiculturalismo al centro della sua visione. L'anno dopo, Molfetta gli dedica una grande mostra con, in catalogo, testi di G. Dorfles, mentre inizia ad insegnare all'Accademia di Belle Arti di Firenze.
Dei primi anni '90 sono i palinsesti, opere orizzontali sulle quali si depositano icone, segni e lettere che, annullati i significati originari, iniziano una risemantizzazione narrativa. Contemporaneamente Grillo sviluppa un interesse per l’Egitto, elaborando un alfabeto criptato che contiene al suo interno lettere raccolte da ogni tempo e da ogni cultura. A metà del decennio fonda, a Molfetta, l’Associazione Culturale Mediterranea onlus, con l’intento di sviluppare la comunicazione artistica fra i paesi del Mediterraneo, spostando l’attenzione dalle capitali europee alle nuove emergenze del sud.
Con l’Associazione organizza la mostra Radio Tirana Fax, sviluppando un rapporto esplorativo con l’Albania che, dopo alcune mostre e molte nuove amicizie , culmina nella 1° Biennale Mediterranea a Tirana (1998). L'iniziativa si ripeterà tre anni dopo a Dubrovnik e, nel 2001, a Cetinje, antica capitale montenegrina.
Al Museo Nazionale d’Arte di Podgorizza e, successivamente, al Palazzo Reale di Bar, allestisce,
nel 2004, una mostra personale che ha come titolo: Io sono un pittore mediterraneo / ja sam jedan mediteranski slikar. Degli stessi anni sono le mostre personali Icone (Milano, Bianca Pilat, 1997: il video Contaminazioni è stato prodotto in occasione della mostra), Spirito Mediterraneo (Milano, Galleria il Milione, 1999), Fusion (Parigi, Carousel du Louvre, 2000), Territorio Gaetano Grillo (Molfetta, 2002), Egyptomania (Accademia d'Egitto, Roma, 2005), Papiri contemporanei (Torino, Palazzo Briccherasio, 2006) e Mediterranea-mente (Bari, Sala Murat, 2007, questo video è stato prodotto
in occasione della mostra). Come conclusione del lavoro didattico all’interno dell’Accademia Albertina a Torino, organizza e cura una mostra dei suoi migliori allievi presso la galleria Roberto Allegretti, intitolata Viva-io e, contemporaneamente, fonda e dirige la rivista Academy of Fine Arts, un trimestrale distribuito nelle Accademie Italiane. In un viaggio in Costa Azzurra, dove Picasso realizzò le sue tante ceramiche, riscopre nel 2010 la passione per questo linguaggio e avvia una produzione di oggetti che compongono la linea Mediterranea-mente. Vengono prodotti alcune centinaia di pezzi, esposti per la prima volta proprio ad Antibes all’interno del Boat Show. L'anno dopo inizia a lavorare ad un grande progetto: la pubblicazione dell’alfabeto grillico, modellando in argilla tutte le lettere del grillico su tavolette singole, come le antiche tavolette d’argilla scritte in cuneiforme, rinvenute negli scavi archeologici di Ugarrit, in Siria. Del 2011
è la personale nella Fortezza Vecchia di Corfù, intitolata Mediterraneo, way of life (poi a Molfetta). Partecipa alla Biennale di Venezia nella sezione Puglia (S. Scolastica, Bari) ed espone un'installazione di grandi dimensioni nella ex Chiesa di S. Carpoforo a Milano, all’interno della mostra Un’altra storia. Sono del 2012 i Dialoghi nella città dei fiori, al Museo Civico di Sanremo, G&G (Centro Formentini di Brera, Milano), Color-Med che inaugura
la nuova Galleria di Marianne Wild a Chieti e Colore, al Castello di Desenzano. Nel frattempo, Academy of Fine Arts si arricchisce di una versione online e a novembre nasce la nuova rivista www.academy-of.eu.
Gaetano Grillo vive e lavora tra Milano e Arena Po, dove ha avviato, in collaborazione con il Comune, un’intensa attività espositiva e l’installazione all’aperto di opere di alcuni maestri contemporanei.

SITO WEB: http://gaetanogrillo.com

The Alphabet - Gaetano Grillo dialoga con un’opera di Markus Lupertz (2018)
gr. mag., Milano (MI)

Una mostra progettata dall’imprenditore e collezionista Giorgio Teresio Galante, pensata come un dialogo diretto tra un artista e un’opera della sua collezione personale; la mostra è ospitata presso uno spazio industriale in attività.

CREDITI
Regia: Liliana Carugati
Fotografia: Lorenzo Baldi
Camera: Lorenzo Baldi
Montaggio: Lorenzo Baldi
Musiche: Sonoton
Girato nel 2018

TECNICA
Standard di produzione: UHD 25p, HD 25p
Camera: Panasonic GH5
Ottiche: Panasonic 14-140 f3.5-5.6
Supporti: Vinten
Codec: .mov H264 150 Mbps, .Prores HQ
Postproduzione: Final Cut Pro X

Grillico (2015)
Parco scultura La Palomba, Matera (MT)

La prima presentazione dell’Alfabeto, l’opera di una vita, nel parco scultura fondato da Antonio Paradiso.

CREDITI
Regia: Lorenzo Baldi, Liliana Carugati
Fotografia: Lorenzo Baldi, Liliana Carugati
Camera: Lorenzo Baldi, Liliana Carugati
Dji Ronin-M: Liliana Carugati
Montaggio: Lorenzo Baldi
Musiche: Sonoton
Girato nel 2015

TECNICA
Standard di produzione: UHD 25p, HD 25p
Camera: Panasonic GH4, Sony NEX-FS100
Ottiche: Panasonic 14-140 f3.5-5.6, Sigma 18-35 mm f1.8, Tokina 11-16 mm f2.8, Nikkor 50 mm f1.8
Supporti: Vinten, ABC, Dji Ronin-M
Codec: .mov H264 100 Mbps, .mov All-I 200 Mbps,
AVCHD 28 Mbs
Postproduzione: Final Cut Pro X

Racconto autobiografico (2007)
Studio di G. Grillo, Milano (MI)

L’artista racconta l’evoluzione del suo lavoro e del suo rapporto con la pittura.

CREDITI
Regia: Lorenzo Baldi, Liliana Carugati
Fotografia: Lorenzo Baldi, Liliana Carugati
Camera: Lorenzo Baldi
Montaggio: Lorenzo Baldi
Musiche: Sonoton
Girato nel 2007

TECNICA
Standard di produzione: HD 1080i
Camera: Sony HVR-Z1E
Supporti: Vinten
Codec: HDV
Postproduzione: Final Cut Pro 7

Contaminazioni (1997)

Un montaggio animato di immagini fotografiche dei lavori realizzati dall’artista negli anni ’90, sul tema delle lingue del mediterraneo.

CREDITI
Regia: Gaetano Grillo
Acquisizione: Lorenzo Baldi
Montaggio: Lorenzo Baldi
Musiche: Ale Guzzetti
Montato nel 1997

TECNICA
Standard di produzione: SD PAL
Camera: Sony DXC-D30
Registrazione: Betacam SP
Postproduzione: Avid Media Composer
Rimasterizzato con riduzione di rumore, rimozione dei difetti di registazione, normalizzazione del suono.

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