GIANNETTO BRAVI

Nato a Tripoli in Libia nel 1938, Giannetto Bravi ha vissuto a Napoli, dove si è laureato in Geologia, poi a Saronno e a Cislago, dove è deceduto nel 2013.
Tra gli dieatori insieme a Pierre Restany, dell’Operazione Vesuvio voluta da Pierre Restany agli inizi degli anni settanta a Napoli.
Bravi ha spesso utilizzato le cartoline postali, impiegandole con modalità differenti sin dal 1972: prima spedendo immagini del Vesuvio come testimonianza dell’Operazione in corso, quindi assemblando più esemplari del medesimo soggetto in quadri o in libri d’artista, come nella mostra del 1980 presso lo Studio Marconi, a Milano, "Ritratto-Autoritratto di sette critici: G. Ballo, A.B. Oliva, A. Del Guercio, G. Dorfles, F. Menna, P. Restany, L. Vergine (Presentazione di F. Menna).
Un altro tema ricorrente è quello delle valigie che si manifesta con la mostra “Une Perpétuelle Invitation au Voyage” (1971) al Centro Apollinaire di Milano, a cura di Pierre Restany.
Il ciclo più recente è la “Quadreria d’arte”, un lavoro in progress con le cartoline di capolavori di tutti i tempi raccolte nei più prestigiosi spazi espositivi europei, presentato nel 2007 al Museo Capodimonte di Napoli.

Giannetto Bravi (2019)
MA*GA, Gallarate (VA)

La mostra antologica curata da Emma Zanella con i lavori donati alla collezione permanente del museo da Laura Bonato.

CREDITI
Regia: Liliana Carugati, Lorenzo Baldi
Fotografia: Liliana Carugati, Lorenzo Baldi
Montaggio: Lorenzo Baldi
Musiche: Gerhard Bickl, Sonoton
Girato nel 2019

TECNICA
Standard di produzione: rièrese UHD, montaggio HD 25p
Camera: Panasonic GH5 
Obiettivi: Sigma 18-35 f 1.8,, Panasonic 14-140 f 3.5-5.6
Supporti: Vinten, iFootage motion control
Codec: .mov 150 Mbs, Protes HQ
Postproduzione: Da Vinci resolve 15

Questo sito non fa uso di cookies
This site does not use cookies