Prière de toucher - Una conversazione

 

IL VIDEO

 

Una conversazione tra Giulia Brivio e Ermanno Cristini a proposito del loro progetto «Prière de toucher», dell'arte
di nascondere e del nascondere l'arte.
La critica della ridondanza che caratterizza la messa
in mostra contemporanea detemina anche le scelte stilistiche del video: fondo bianco, montaggio a stacco,
solo le voci (mai accavallate) dei protagonisti
e alcuni rumori, all'inizio e alla fine, che non sono distrazione di un fonico ma pertinente citazione.
Se l'avete individuata, o volete solo verificare un'ipotesi, scrivete a info@videoforart.it e ve ne daremo ragione.

 

PRIÈRE DE TOUCHER

 

Prière de Toucher è un “dispositivo” costruito attraverso gli scambi di idee con Giulia Brivio e grazie al lavoro di tutti gli artisti che fino ad ora vi hanno partecipato, consentendogli di “prendere corpo”.

Sì, perché Prière de Toucher ha a che fare con il corpo e, saccheggiando il titolo del noto lavoro di Marcel Duchamp, rimanda inevitabilmente al mostrare. In breve Prière de Toucher si interroga sui confini del corpo e sulla natura dell’esibizione, e, forse, è una modalità del mostrare nonostante si preoccupi solo di nascondere

 

"Prière de toucher" è un ciclo di mostre, ognuna con una propria caratteristica strettamente dipendente dal luogo che la ospita. La prima è stata fatta ad Imola a Novella Guerra nell’ottobre 2013 insieme a Patrizia Giambi e a Microcollection; la seconda a Something Like This a Firenze il maggio scorso insieme a Oppy De Bernardo e Aldo Mozzini; la terza a MARS, con la partecipazione di 45 artisti. Quella descritta nel video è la quarta mostra.

Recentemente, il n°12 della rivista Boite dedicato all’”opera nascosta” presenta l’intera operazione.

 

“Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che venga poi scoperto”, annotava Italo Calvino; dietro a tutto aleggia una domanda: si può toccare ciò che non si vede? E, nascondere è forse l’essenza del mostrare?

In tempi in cui non c’è realtà fuori dall’“exhibire”, l’interrogativo assume un senso particolare.

 

GIULIA BRIVIO

Giulia Brivio (1981) è diplomata in Visual Design all'Accademia Noèsis e laureata in Scienze e Tecnologie delle Arti all’Università Cattolica.

Dal 2005 al 2011 gestisce l'Archivio Artisti Italiani a Viafarini DOCVA, Milano e dal 2011 al 2013 è project manager del Fiorucci Art Trust, Londra.

Nel 2009, insieme a Federica Boragina, fonda l'associazione culturale Boîte e l'omonimo progetto editoriale: www.boiteonline.org. Con Federica è autrice della pubblicazione "Interno domestico. Mostre in appartamento 1972-2013".

Attualmente si occupa di editoria d'arte presso Choisi - one at a time, Lugano, e dal 2015, insieme a Federica Boragina, cura progetti editoriali per la neonata casa editrice Boîte Editions.

 

ERMANNO CRISTINI

Ermanno Cristini, artista, è, con Alessandro Castiglioni, ideatore di Roaming, un progetto di ricerca che attualmente ha  prodotto 22 mostre in musei e project spaces di altrettanti paesi europei.

I temi del confronto e della negoziazione sono alla radice del suo lavoro ed hanno prodotto altre esperienze, come quella di Dialogos che ha dato luogo nel 2010 ad una mostra ad Assab One, a Milano e nel 2013 al MACT/ CACT di Bellinzona in Svizzera ed ora in corso nella sua terza edizione.

Dal 2009 ha aperto la sua casa studio invitando ad esporre altri artisti  nell’avventura de L’ospite e l’intruso; dal 2011 ha dato vita ad un nuovo progetto di mostre “domestiche”, che si chiama riss(e) che si è sviluppato dal 2014 all’interno di un “deposito di idee” di nome Zentrum.  Dal 2013 si occupa di mostre nascoste con il ciclo Prière de Toucher e di un progetto sull’ozio chiamato Doppio Stallo che si avvierà con una mostra a Milano nel marzo 2016, proseguirà al PROGR di Berna e al Cabaret Voltaire a Zurigo in occasione del centenario di DADA.

 

http://www.ermannocristini.it/

http://www.roaming-art.it/

http://risseart.jimdo.com/

http://prieredetoucher.jimdo.com/

http://dialogosart.jimdo.com/

http://strabismi.tumblr.com/

 

CREDITI

Regia: Lorenzo Baldi, Liliana Carugati

Fotografia: Lorenzo Baldi, Liliana Carugati

Camera: Lorenzo Baldi

Montaggio: Lorenzo Baldi

 

TECNICA

Standard di produzione: ripresa 4k 25p, montaggio
HD 1080p

Camera: Panasonic GH4 (interviste)

Ottiche: Nikkor 50 mm f1,8, Metabones Speedbooster

Supporti: Vinten

Codec: mov H264 100 Mbps

Postproduzione: montaggio, correzione colore, chromakey Final Cut Pro X