Giuseppe Maraniello

Studio La città - 1995

 

L'ARTISTA

Giuseppe Maraniello è nato a Napoli nel 1945. Dopo
gli studi artistici, inizia ad insegnare presso il Liceo Artistico di Benevento nel 1969. Nel 1971 si trasferisce a Milano. Incontra L. Inga Pin e ne frequenta la galleria, dove esporrà. Dopo le personali presso alcune gallerie private,
è tra i protagonisti di mostre collettive in spazi pubblici,
tra le quali
Lʼestetico e il Selvaggio, Italiana Nuova Immagine (Loggetta Lombardesca, Ravenna, 1980) e Dieci anni dopo i nuovi nuovi (Galleria dʼArte Moderna, Bologna, 1980). Nel 1982 partecipa a Arte Italiana 1960-1982 (Hayward Gallery, Londra, 1982), a cura di G., R. Barilli
e F. Caroli. G. Dorfles lo invita a presentare un grande progetto pubblico in occasione della mostra-evento
Intorno al flauto magico (Teatro della Scala, Palazzo della Permanente, Milano, 1985). Nel 1989 diviene titolare
di una cattedra di Pittura e insegna allʼAccademia di Brera di Milano fino al 2003. Nel 1990 partecipa con una sala personale alla
XLIV Biennale dʼArte di Venezia, presentato in catalogo da L. Vergine. Nello stesso anno espone
al Palazzo della Virreina di Barcellona, al Palazzo
di Cristallo di Madrid e al Mathidenhohe a Darmstadt,
in occasione di
Lʼaltra scultura a cura di R. Barilli.
È tra i protagonisti della mostra itinerante
Cadenze, figure dellʼarte italiana degli anni ʼ90, ospitata nel 1992 al Sofia Imber di Caracas e al Museo dʼarte Moderna di Bogotà.

Nel 1993 la Galleria Civica di Trento e la Galleria dʼArte Moderna di Bologna – Villa delle Rose gli dedicano unʼantologica a cura di P. G. Castagnoli e D. Eccher.
I giardini del Centro S. Chiara di Trento saranno la sede permanente di una sua grande scultura. Lʼanno successivo partecipa alla mostra
Lʼincanto e la trascendenza (Castel Ivano, Ivano Fracena, Trento, a cura di D. Eccher), mentre nel 1995 una sua grande installazione affiora sullʼacqua
di Venezia in occasione di
Artelaguna, a cura di S. Gorreri e col patrocinio della Biennale di Venezia. Nel 1997 partecipa alla mostra Arte Italiana – Materiali Anomali,
a cura di D. Eccher e D. Auregli alla Galleria dʼArte Moderna di Bologna, che già dal 1996 ospita permanentemente una sua scultura. Lea Vergine,
lo invita in occasione della mostra
Trash. Quando i rifiuti diventano Arte,1998 Palazzo delle Albere, Trento,
e Archivio del Novecento, Rovereto. I tre piani della galleria Giò Marconi sono occasione di una sua grande mostra
a Milano nel 1998 (
vedi video), quando espone con Luigi Mainolfi anche al Centro Arti Visive “Pescheria” di Pesaro.

 Tra il 1996 e il 2000 realizza numerose opere permanenti in spazi pubblici, tra le quali: un monumento ai marinai per il porto di Molfetta, una scultura per il carcere Le Vallette
di Torino e una per la Motorizzazione Civile di Roma.
Nel 2000 espone, in contemporanea, alla galleria Fumagalli di Bergamo e alla galleria Giò Marconi a Milano
Boomerang. Nel 2001 realizza unʼopera a quattro mani
con Arnaldo Pomodoro per la Cattedrale St. John Evangelist di Milwaukee, WI, USA.

Ampie antologiche gli vengono dedicate alla Fortezza Firmafede, Sarzana e, nel 2002, alla Rocca Sforzesca
di Imola. Nel 2004 espone a Roma nella
Casa Musumeci Greco e contemporaneamente allo Spazio Volume! Pochi mesi dopo espone alla Galleria Levy, ad Amburgo. Nello stesso anno il comune di Ischia, gli dedica una ricca antologica alla Torre Guevara, alla quale segue unʼ importante installazione permanente collocata nel Parco Negombo. Sempre nel 2004 ha ideato e realizzato la copertina per il libro omaggio a Mario Luzi in occasione
del 80° compleanno del poetan. Collabora anche con altri poeti come M. Butor e E. Sanguineti. Con Luzi realizza inoltre il libro
Fiore nostro fiorisci ancora.

Nel 2005, la Galleria Flora Bigai gli dedica una personale sui suoi tre piani. Sempre nel 2005 espone alla Fondazione Arnaldo Pomodoro nella mostra dedicata
alla
Scultura italiana del XX secolo. Nel 2008 gli viene assegnato il Premio per la pittura scultura e arte elettronica Guglielmo Marconi 2008, promosso dallʼUniversità
degli Studi di Bologna
, Fondazione Guglielmo Marconi. Nello stesso anno espone in Piazzetta della Croce Rossa
a Milano (nella mostra
Miraggi a MiArt a cura del Comune di Milano) unʼopera in bronzo alta 13 metri. Espone nellʼatrio della Nuova Università Bocconi una scultura
in bronzo a cura della
Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milano. Nel 2009 installa nella città di Terni unʼopera pubblica permanente alta 24 metri nella Piazza dei Poeti. Sempre nel 2009 viene allestita una sua grande mostra
di sculture monumentali al
Giardino di Boboli, Firenze.

Nello stesso anno, la Otto Gallery Arte Contemporanea
di Bologna gli dedica una mostra personale. Nel 2011 espone alla mostra collettiva Dalla Figura alla Figurazione - nel Novecento italiano, a cura di Stefano Cecchetto, Palazzo Loredan, Venezia. Nel 2012 alla Galleria Lorenzelli inaugura un'importante mostra personale inedita, dal titolo “IN-ES”, a cura di A. Fiz, con una testimonianza di A. Tecce.  Nello stesso anno, espone
in permanenza nel Museo
Cantiere del ‘900 - Opere dalle collezioni Intesa Sanpaolo, a cura di F. Tedeschi,
nelle Gallerie D’Italia in Piazza Scala, Milano. Nel 2014
alla
Saint Thomas Chapel, Yale University, New Haven, CT, USA installa un Crocifisso in bronzo a grandezza naturale, dietro l’Altare.

 

 

SITO WEB:  http://www.giuseppemaraniello.com

 

CREDITI

Regia: Liliana Carugati, Lorenzo Baldi

Fotografia: Sergio Cavandoli

Camera: Sergio Cavandoli

Montaggio: Lorenzo Baldi

Musiche: Ale Guzzetti

 

TECNICA

Standard di produzione: SD PAL

Camera: Sony DXC-D30

Supporti: Cartoni

Registrazione: Betacam SP

Postproduzione: Betacam SP, component

Rimasterizzato con riduzione di rumore, rimozione
dei difetti di registazione, normalizzazione del suono. Deinterlacciato