Gaetano Grillo

Contaminazioni - 1997

 

L'ARTISTA

Gaetano Grillo nasce a Molfetta nel 1952. Inizia
a dipingere fin dall'infanzia, che trascorre a stretto contatto con la campagna pugliese e le attività agricole della famiglia. Studia all'Istituto Statale d'Arte di Bari e, dal 1971, all'Accademia di Brera, dove si iscrive alla scuola
di scultura di Alik Cavaliere, dove si sperimentano nuovi linguaggi artistici; il suo interesse si orienta verso le teorie concettuali e la Land Art. Ben presto sente il bisogno
di un ritorno alla pittura, che si concretizza nella mostra Lectio Historiae, alla Galleria La Bussola di Bari; in questi dipinti, come grandi collages, afferma la possibile convivenza delle differenti identità, un tema che
lo accompagnerà sempre. Nel 1976 la personale Sono felice quando dipingo alla Galleria Solferino
è una dichiarazione poetica ma anche una scelta
di campo. Nel 1979 inizia una lunga carriera
di insegnamento al Liceo Artistico di Milano e due anni dopo rappresenta l’Italia alla Biennale di Medelline (Colombia), su invito di L. Carluccio. Nel 1985 nasce
il gruppo Stazione Centrale (Grillo, Arcangelo, Francesco Bonami, Marco Nereo Rotelli e Natà), attorno alla galleria di Enzo Cannaviello.  Con la mostra personale nel Palazzo Diocleziano a Spalato (1989), un muro di carta alto due metri e lungo dodici, composto da cinquecento tessere dipinte (in cui sono inserite anche bandiere di diversi stati) fissa il tema del multiculturalismo al centro della sua visione. L'anno dopo, Molfetta gli dedica una grande mostra con, in catalogo, testi di G. Dorfles, mentre inizia
ad insegnare all'Accademia di Belle Arti di Firenze.

Dei primi anni '90 sono i  palinsesti, opere orizzontali
sulle quali si depositano icone, segni e lettere che, annullati i significati originari, iniziano una risemantizzazione narrativa. Contemporaneamente Grillo sviluppa un interesse per l’Egitto, elaborando un alfabeto criptato che contiene al suo interno lettere  raccolte da ogni tempo e da ogni cultura. A metà del decennio fonda,
a Molfetta, l’Associazione Culturale Mediterranea onlus, con l’intento di sviluppare la comunicazione artistica fra
i paesi del Mediterraneo, spostando l’attenzione dalle capitali europee alle nuove emergenze del sud.
Con l’Associazione organizza la mostra Radio Tirana Fax, sviluppando un rapporto esplorativo con l’Albania che, dopo alcune mostre e molte nuove amicizie , culmina
nella 1° Biennale Mediterranea a Tirana (1998). L'iniziativa si ripeterà tre anni dopo a Dubrovnik e, nel 2001, a Cetinje, antica capitale montenegrina.

Al Museo Nazionale d’Arte di Podgorizza e, successivamente, al Palazzo Reale di Bar, allestisce,
nel 2004, una mostra personale che ha come titolo:
Io sono un pittore mediterraneo / ja sam jedan mediteranski slikar. Degli stessi anni sono le mostre personali Icone (Milano, Bianca Pilat, 1997: questo video è stato prodotto in occasione della mostra), Spirito Mediterraneo (Milano, Galleria il Milione, 1999), Fusion (Parigi, Carousel du Louvre, 2000), Territorio Gaetano Grillo (Molfetta, 2002), Egyptomania (Accademia d'Egitto, Roma, 2005), Papiri contemporanei (Torino, Palazzo Briccherasio, 2006) e Mediterranea-mente (Bari, Sala Murat, 2007,
il video Racconto Autobiografico è stato prodotto
in occasione della mostra). Come conclusione del lavoro didattico all’interno dell’Accademia Albertina a Torino, organizza e cura una mostra dei suoi migliori allievi presso la galleria Roberto Allegretti, intitolata
Viva-io
e, contemporaneamente, fonda e dirige la rivista Academy
of Fine Arts
, un  trimestrale distribuito nelle Accademie Italiane. In un viaggio in Costa Azzurra, dove Picasso realizzò le sue tante ceramiche, riscopre nel 2010
la passione per questo linguaggio e avvia una produzione

di oggetti che compongono la linea Mediterranea-mente. Vengono prodotti alcune centinaia di pezzi, esposti

per la prima volta proprio ad Antibes all’interno del Boat Show. L'anno dopo inizia a lavorare ad un grande progetto: la pubblicazione dell’alfabeto grillico, modellando in argilla tutte le lettere del grillico su tavolette singole, come
le antiche tavolette d’argilla scritte in cuneiforme, rinvenute negli scavi archeologici di Ugarrit, in Siria. Del 2011 è
la personale nella Fortezza Vecchia di Corfù, intitolata
Mediterraneo, way of life (poi a Molfetta). Partecipa alla Biennale di Venezia nella sezione Puglia (S. Scolastica, Bari) ed espone un'installazione di grandi dimensioni
nella ex Chiesa di S. Carpoforo a Milano, all’interno
della mostra
Un’altra storia. Sono del 2012 i Dialoghi nella città dei fiori, al Museo Civico di Sanremo, G&G (Centro Formentini di Brera, Milano), Color-Med che inaugura

la nuova Galleria di Marianne Wild a Chieti e Colore,
al Castello di Desenzano. Nel frattempo, Academy of Fine Arts si arricchisce di una versione online e a novembre nasce la nuova rivista www.academy-of.eu.

 

SITO WEB: http://gaetanogrillo.com

 

CREDITI

Regia: Gaetano Grillo

Acquisizione: Lorenzo Baldi

Montaggio: Lorenzo Baldi

Musiche: Ale Guzzetti

 

TECNICA

Standard di produzione: SD PAL

Camera: Sony DXC-D30

Registrazione: Betacam SP

Postproduzione: Avid Media Composer

Rimasterizzato con riduzione di rumore, rimozione dei difetti di registazione, normalizzazione del suono. Deinterlacciato,